Cinghiali

Recinzione anti-intrusione per cinghiali

“Allontanare gli animali selvatici dalla nostra proprietà ma senza che questi si facciano male”

…questo è il risultato che noi di Badi Farm riusciamo ad ottenere con il nostro Sistema Elettrificato Antiurto di Sicurezza. Il risultato, tangibile e efficace è approvato ed utilizzato anche dai parchi nazionali, regionali e ATC.

Gli animali indesiderati, una volta percepita la presenza di una barriera elettrificata potente, cambiano direzione e non cercano di invadere la proprietà. Nessun animale quindi rimane intrappolato o ferito… certo è che per far sì che il Sistema funzioni ogni componente deve essere adatto e installato correttamente.

I prodotti che suggeriamo noi sono realizzati per resistere nel tempo e permettere sempre la massima conduzione elettrica, quindi fibbie e connettori in accio inox, plastiche resistenti alle alte temperature estive, elettrificatore certificato e capace di trasmettere elettricità alla massima potenza ed infine, Nastro Elettrificato Antiurto di Sicurezza (con garanzia Badi Farm di 10 anni) capace di sopportare e resistere alle intemperie e urti, ma soprattutto, progettato per condurre tutta la potenza dell’elettrificatore.

Recinzioni anti-intrusione per cinghiali

Una delle applicazioni più usuali per le nostre recinzioni è quella anti intrusione per i cinghiali.

Perché fare una recinzione anti-intrusione per i cinghiali? Per:

  • Proteggere colture come vigneti, mais, noccioleti, piante da frutto.
  • Evitare che scavino in parchi, Golf Club, e aiuole.
  • Evitare che rovistino nei cassonetti dell’immondizia e devastino orti e giardini.

Grandissimi distruttori di orti, campi di mais, vigneti e altre colture, riescono ad essere contenuti senza problemi dalle nostre recinzioni. La recinzione può essere posizionata sia su campo libero che in zone boscate.

Potete usare i paletti/isolatori Rif. 12/2 e Rif. 12/3; negli angoli è necessario un paletto più forte tipo Rif. 47 con due isolatori Rif. 9V. Attaccando i nostri elettrificatori alimentati a 12 volt o 220 volt il gioco è fatto, non si avvicineranno più. Vedrete, sono molto furbi e percorreranno tutto l’esterno della recinzione per trovare un passaggio.

Potrete passare ogni ostacolo, sia salendo che scendendo, aumentando il numero di pali in legno o paletti 12/2 da inserire su terreno. Nel caso di avvallamenti, piccolo trucco: inserite il paletto 12/2 in un blocco di cemento (con due fori) e cementatelo.

Ovviamente i paletti/isolatori dovranno essere orientati con il nastro più basso verso il lato dove si trovano gli animali da respingere.

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Dettaglio recinto 1 Dettaglio recinto 2 Dettaglio recinto 3

La manutenzione sotto i recinti è consigliata con cadenza mensile nei mesi di maggio, giugno, luglio e fine agosto. Due le possibilità: potrete utilizzare il nostro telo di pacciamatura elettrificato che consente un ottimo potenziale elettrico e quindi aiuta a respingere il cinghiale. Altro sistema: decespugliatore o piro-diserbo.

I nostri recinti vengono alimentati con elettrificatore Rif. E7 alimentato con batteria R31 e ricaricato dal pannello solare Rif. PS1. L’installazione dei pannelli solari deve essere fatta posizionando il pannello a 45° orientato verso sud. Due o tre altezze di nastro da 13 o 20 mm sono indicate per questi animali, i paletti possono essere posizionati ogni 4 o 5 metri.

Elettrificatore e pannello solare

Qui trovi i KIT PER INIZIARE, tutto ciò che occorre per recintare un perimetro di 125 m o 250 m.

Kit per iniziare

Ecco come comporre i recinti per cinghiali

  • Due ordini (altezze) con nastro Rif. B1 da 13mm Antiurto di Sicurezza.
  • Paletto speciale isolatore ogni 4m Rif. 12/2.
  • Alcuni isolatori Rif. 9V per pali in legno.
  • Ogni volta che vi sia un angolo o una curva: Rif. 45V.
  • Ogni volta che si superano i 100m su palo in legno: Rif. 35V o Rif. 9F.
  • Elettrificazione a batteria a scarica lenta Rif. E7 + Batteria Rif. 31 con cavetto Rif. 59L.
  • Ogni recinto può comprendere cancelli da montare con Rif. 35V (tenditori porta contatto per poter meglio tendere il nastro) e Maniglia Rif. 11B.
  • L'impianto può essere "aperto": non c'è bisogno che si chiuda elettricamente l'anello ma alla partenza ed alla fine vi è un Rif. 35V.
  • Il contatto elettrico tra un nastro e l’altro del recinto è garantito dal cavetto Rif. 59H che congiunge le fibbie del tenditore Rif. 35V.

Perché il recinto di Sicurezza Antiurto e non altri

Premessa: Dopo anni di impianti ed applicazioni diverse, vi proponiamo il sistema che la nostra esperienza ha determinato come migliore per il contenimento dei selvatici ed in particolare per i cinghiali, tanto che il sistema ha più di 5 brevetti (nei paletti Rif. 12/2, negli isolatori Rif. 9N, nell'elettrificatore Rif. E7, nei tenditori Rif. 35V e nel nastro Elettrificato Antiurto di Sicurezza Rif. B/M1).

Leggi: Perché i nostri recinti?

Principio di funzionamento: la potenza e l'etologia. Studi sul livello di sensibilità dei cinghiali hanno dimostrato che per farli retrocedere o variare di percorso vi devono essere almeno 3.000 - 4.000 Volts sulla linea.

Esempio di efficacia 1 Esempio di efficacia 2

Sorge spontanea la considerazione che per ottenere il contenimento si debba tenere conto di svariati fattori: la visibilità della barriera, la resistenza, la trasmettibilità dell'impulso elettrico, l'isolamento del circuito e un sistema a più altezze (almeno due). Altri parametri importantissimi sono la solidità dell'impianto, l'assistenza e la minima manutenzione. Il nostro sistema soddisfa tutte queste necessità e si avvale di un apposito nastro molto visibile dagli animali.

Studi effettuati hanno rilevato che mentre un ovino o caprino saggia l'impulso elettrico due volte su 15 ore, per i cinghiali l'intervallo arriva a due giorni. Un ostacolo ben visibile diventerà velocemente un passaggio invalicabile, provocando il cambiamento di direzione dei branchi.

Esempio recinto cinghiali

Con circa 180 installazioni, abbiamo notato che le femmine con prole sono le più problematiche. Se in corsa, travolgono tutti gli ostacoli. Per un miglior contenimento, la recinzione deve essere messa nel pulito ad almeno un metro o un metro e mezzo dalla selva o zona boscata.

La resistenza del nastro e la flessibilità del sistema (come i paletti disassati Rif. 12/2) permettono di attutire il colpo inferto dalla carica. Non solo forza e potenza, ma intelligenza ed esperienza per controllare il cinghiale.

Ecco alcuni esempi di applicazione

Ecco l’esempio di una recinzione che salvaguarda un golf club: l’uso del nastro Rif. B1 e delle paline Rif. 12/2 risolve il problema. Se ben teso è un ottimo deterrente ma anche un elemento estetico di valore!

Ecco l'applicazione sulle colline del Canadese a difesa di un frutteto. Ogni aspetto è stato curato nei minimi dettagli. Nei punti di cambio pendenza e negli angoli si usa un palo in legno Rif. 47P e tenditori Rif. 35V o Rif. 9F. Notate l'opportuno spazio lasciato tra il frutteto e la recinzione.

Leggi: accessori per il nastro da 20 mm

Esempio Golf/Frutteto 1 Esempio Golf/Frutteto 2 Esempio Golf/Frutteto 3

Per contenere i cinghiali a difesa delle coltivazioni. Il ripopolamento ha portato notevoli problemi, ecco come sono stati risolti al Parco Nazionale degli Abruzzi! Fissati gli angoli e montati gli isolatori con i tenditori. Posizionati i paletti Rif 12/3 a distanza di 4/5m, steso il nastro e definiti i collegamenti.

Leggi: Come si compone il sistema

Esempio Parco Abruzzi 1 Esempio Parco Abruzzi 2 Esempio Parco Abruzzi 3 Esempio Parco Abruzzi 4

Ed ecco come connettere lo speciale elettrificatore per animali selvatici Rif.E7 con il suo cavetto Rif.59L lungo 150 cm. Il suo contenitore in ferro zincato lo preserva dalle intemperie. Ecco dove alloggiare la batteria a lunga durata, Rif.31. Il risultato è ottimale e funzionale.

Leggi: Gli elettrificatori

Elettrificatore 1 Elettrificatore 2 Elettrificatore 3
Installazione finale elettrificatore

Inviaci le misure del terreno da recintare, progettiamo assieme il tuo Recinto Antiurto di Sicurezza

Ecco un ultimo trucco!

Un cancello elettrificato ferma i cinghiali! Ma non le auto!

Il nostro nastro è talmente resistente che se si mettono più strisce con l'apposito Kit Road Gate, nessun animale passerà più da quel varco per paura della corrente. Se posizionato bene (senza sassi o altro che possa danneggiarlo) dura circa 2 anni. Ovviamente dobbiamo passarci sopra a passo d'uomo.

Piazzato l'elettrificatore Rif. E4 in modo da poterlo accendere e spegnere... tutto è più facile!

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Esempio Road Gate

IL KIT ROAD GATE contiene:

  • 1 bobina di nastro marrone da 100m
  • 4 basi isolanti
  • 2 aste isolate
  • 6 isolatori (due effettivi e 4 di scorta)
  • 25 clips per mantenere il nastro al suo posto
  • 3 paletti zincati per fissare il tutto
  • 1 paletto per Rif. E4
  • 2 Cartelli
  • 1 Rif. 59L connettore
Componenti Kit Road Gate
Dettaglio Kit Road Gate 1 Dettaglio Kit Road Gate 2

Alcune fotografie delle nostre applicazioni

Foto Applicazione 1 Foto Applicazione 2 Foto Applicazione 3 Foto Applicazione 4 Foto Applicazione 5 Foto Applicazione 6

Un recinto con i paletti antiurto Rif.12/2

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Recinti per cinghiali - Badifarm

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